Rapporto sulle banche etiche europee

Il presente articolo si concentra esclusivamente sulle banche retail e cooperative iscritte alla FEBEA, cui si aggiunge UmweltBank AG (Germania) su specifica indicazione. Vengono escluse fondazioni, cooperative di credito non bancarie, fondi di investimento e altri soggetti non bancari. L’obiettivo è offrire un confronto finanziario sui principali aggregati patrimoniali – impieghi a clientela e depositi/raccolta diretta – con dati riferiti al 31 dicembre 2024 o all’esercizio più recente disponibile.

La Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative (FEBEA – Fédération Européenne des Banques Éthiques et Alternatives) riunisce istituti finanziari accomunati dall’impegno verso un modello bancario trasparente, orientato all’impatto sociale e ambientale. Fondata a Bruxelles, la FEBEA conta oggi oltre trenta soci in tutta Europa: banche cooperative, casse di risparmio, cooperative finanziarie e investitori solidali.

Le banche analizzate operano in dieci paesi europei (Italia, Francia, Germania, Malta, Grecia, Spagna, Svizzera, Danimarca, Norvegia, Portogallo) e si differenziano notevolmente per dimensione, struttura giuridica e modello di business, pur condividendo i valori della finanza etica: trasparenza, impatto positivo sul territorio, responsabilità ambientale e governance partecipativa.

I dati finanziari sono stati raccolti da bilanci ufficiali, comunicati stampa, siti istituzionali e banche dati pubbliche (Statista, thebanks.eu, Simply Wall St, Yahoo Finance) per l’esercizio 2024. Per le banche che pubblicano in valuta diversa dall’euro (Merkur Bank/DKK, Cultura Bank/NOK, BAS/CHF), i valori sono stati convertiti applicando i tassi di cambio medi di fine esercizio 2024 (EUR/DKK ≈ 7,46; EUR/NOK ≈ 11,60; EUR/CHF ≈ 0,935, ovvero 1 CHF ≈ €1,07).

Impieghi: si intende l’aggregato dei finanziamenti netti a clientela iscritti in bilancio (prestiti, mutui, crediti commerciali), al netto delle svalutazioni. Per Crédit Coopératif il dato si riferisce all’encours moyen annuo; per GLS Bank si tratta di una stima basata sull’evoluzione 2023-2024 con crescita di circa €0,5 miliardi.

Depositi: si intende la raccolta diretta da clientela (conti correnti, depositi a risparmio, depositi vincolati). Sono escluse le risorse indirette (fondi comuni, polizze assicurative, gestioni patrimoniali). Per Colonya le stime si basano sul “volumen de negocio” 2024 e sulla crescita dei depositi (+10,07%).

Rapporto Impieghi/Depositi (I/D ratio): misura la quota di impieghi finanziata dalla raccolta diretta. Un valore inferiore a 100% indica che la banca dispone di liquidità eccedente; un valore superiore implica ricorso a fonti alternative di finanziamento. Le banche etiche mostrano storicamente ratio contenuti, segnale di gestione prudente della liquidità e vocazione al risparmio.

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