Contributo di Joshua Kahn Russell
“La verità vi renderà liberi, ma prima vi farà incazzare.”
Gloria Steinem
In sintesi
La rabbia è potente. Fanne buon uso. Se sei moralmente superiore, sarai convincente e le persone ti seguiranno. Altrimenti, sembrerai un pazzoide scorbutico.
La rabbia è un’arma a doppio taglio. O meglio, è un idrante: è potente, difficile da controllare e devi indirizzarlo nel punto giusto.
Bisogna fare una distinzione cruciale tra indignazione morale e moralismo. L’indignazione morale trasforma la rabbia in soluzione, coraggio e affermazione della propria dignità. Pensa: il movimento per i diritti civili. Il moralismo, al contrario, è scontato e facilmente rigettato. Pensa: i sedicenni mascherati con un cartello con su scritto “DISTRUGGIAMO IL CAPITALISMO E SBRANIAMO I RICCHI”.
Hai visto la scena del film “Malcolm X” in cui un esercito di persone indignate marcia composto fuori da una prigione per chiedere la liberazione di un proprio amico? Era roba da duri! Indossavano completi eleganti, sembravano una cosa sola e la loro compostezza parlava chiaro: siamo incazzati, noi abbiamo ragione, voi avete torto e ora dateci ciò che vogliamo.
L’integrità conferisce alla rabbia significato profondo e forza morale. Non dovremmo mai sembrare incazzati per il gusto di esserlo, anzi, di fronte a situazioni oltraggiose, bisognerebbe arrabbiarsi per davvero, seppur a malincuore. Invece di reagire, rispondiamo. Invece di attaccare, teniamo duro sulle nostre posizioni.
Si sa, sfogarsi facilmente può essere debilitante, ma lo è altrettanto sopprimere la rabbia legittima. Parte della Sinistra ha risentito dalla paura che abbiamo di esprimere e incanalare la rabbia del popolo. Incapaci di attingere dal malcontento diffuso su larga scala, restiamo marginali. Viceversa, molti movimenti giovanili si auto-emarginano proprio perché la loro rabbia non viene compresa. Trova la giusta via di mezzo.
Further Insights
- Elephant Journal. “Buddhism and the Occupy Movement: Taking Care of Our Anger,” by Michael Stone
- Video: “You’re Doing It Right: UC Davis Students Respond with Silent, Powerful Protest of Pepper Spraying”
- Video: “Occupy Wall Street: Chris Hedges Shuts Down CBC’s Kevin O’Leary”
Related Tactics
- Creative disruption
- Infiltration
- Public filibuster
- Strategic nonviolence
- Nonviolent search and seizure
- Blockade
Related Principles
- Reframe
- Maintain nonviolent discipline
- Escalate strategically
- Use the law, don’t be afraid of it
- Play to the audience that isn’t there
- Pace yourself
- Take leadership from the most impacted
- Take risks, but take care
- Seek common ground
Related Theories
- Hamoq and hamas
- Revolutionary nonviolence
- The tactics of everyday life
- Anti-oppression
- Points of intervention
Related Case Studies
- Occupy Wall Street
Related Practitioners
- Malcolm X
- SNCC
- Occupy Wall Street
Autore: Joshua Kahn Russell è un organizzatore ed un esperto di strategia al servizio dei movimenti per la giustizia sociale ed ecologica. E’ un coordinatore di azione, facilitatore e formatore della Ruckus Society, ed ha formato migliaia di attivisti. Joshua ha scritto diversi saggi di strategia dei movimenti, diversi capitoli di libri ed alcuni manuali di organizzazione, di cui il più recente Organizing Cools the Planet: Tools and Reflections to Navigate the Climate Crisis, con Hilary Moore (PM Press 2011). Ha dato il suo supporto a vincere campagne contro banche, compagnie petrolifere, di disboscamento e minerarie; ha lavorato con una vasta varietà di gruppi in una vasta gamma di arene, dai progetti di resilienza locale, alle coalizioni nazionali fino alle Negoziazioni sul clima dell’ONU.
Immagine: Malcom X. La sua rabbia fu guadagnata da una vita di oppressione e la esercitò con disciplina e dignità.
